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Bari: ma è Dott. Jekyll o Mister Hide?

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Tralasciando per un momento il sorprendente Sudtirol, per il quale alla vigilia del campionato nessuno avrebbe certo pronosticato lo straordinario campionato che sta conducendo, guardando la classifica parrebbe essere il Bari la squadra più accreditata a contendere al Genoa la seconda piazza del campionato, quella nobile, quella che vale la promozione diretta nella massima serie.

Dati alla mano, dietro ai pugliesi c’è infatti solo la coppia formata da Pisa e Cagliari, staccati però di cinque punti, che diventano addirittura undici se guardiamo il bottino fino ad ora conquistato dal Genoa.

Un distacco che pare difficile (anche se in teoria non impossibile) da colmare per toscani e sardi.

Giustamente a Bari ci sperano dunque di poter raggiungere il Grifone, e la sconfitta odierna del Galletti a Terni ha sicuramente strappato un sorriso a 32 denti ai tifosi genoani.

Ma quale squadra è davvero questo Bari?

E’ quella capace di fare fare 50 punti in 30 partite, quindi un bottino di tutto rispetto, o è quella vista oggi a Terni dove, al di là dei meriti di una Ternana ordinata e determinata, non ha decisamente impresionato per solidità e potenza di fuoco?

I numeri, gli unici che non mentono mai, raccontano di dieci tiri verso la porta dei quali uno solo nello specchio.

Un po’ poco per una squadra impegnata nella lotta per un posto diretto nella massima serie. E forse anche un po’ poco per non doversi guardare le spalle e ritenersi al sicuro per avere il miglior piazzamento nei play off.

Più preoccupanti per il Genoa, sembrerebbero invece essere i numeri del Sudtirol, che oltre ad una grande solidità difensiva, vanta anche numeri importanti in zona gol.

Insomma, il Genoa chi deve temere di più fra le due inseguitrici più vicine? Un Bari con un grande blasone ed una piazza importante alle spalle, ma con una squadra che alterna buone cose ad altre molto meno buone, o un Sudtirol partito senza i favori del pronostico ma che sta andando oltre le più rosee aspettative anche del più ottimista dei suoi tifosi?

Al campo l’ardua sentenza.

Quel che più conta però per il Genoa è il fatto che potrà essere artefice del proprio destino, se riuscirà a gestire l’attuale vantaggio sulle inseguitrici.

Gip

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