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Bisoli: “Ho rivisto il mio Sudtirol”

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Queste le parole del tecnico del Sudtirol Pierpaolo Bisoli alla vigilia del match dello stadio Nerone Claudio Druso contro il Genoa, in programma lunedì 1 Maggio alle ore 15.00:

“Quella contro il Genoa è una di quelle partite che tutti vorrebbero giocare, contro la squadra più forte del campionato e in un contesto di grande euforia, sia da parte nostra che da parte loro.

Le motivazioni quindi sono a mille. Noi stiamo tornando quelli di una volta, ho rivisto il mio Sudtirol. Quello concreto, voglioso di faticare e di imporre le proprie idee.

Certo dobbiamo migliorare su alcune cose, ma questo lo devono fare un po’ tutte le squadre. Sono molto fiducioso per questa partita, che sarà uno spettacolo per tutto il nostro popolo.

La richiesta di biglietti da parte del nostro pubblico sarebbe stata molto superiore, e questo ci rende orgogliosi.

Belardinelli e Davi si sono allenati solo due giorni. Credo che saranno della partita, anche se però ovviamente non possono certo essere al top di condizione.

Il nostro obbiettivo di qualificarci per i play off è stato raggiunto matematicamente, e questa è stata una cosa straordinaria. Chiaro che ora cercheremo di conservare il quarto posto.

Credo di avere trovato, dopo due piccoli passi falsi, un equilibrio per la mia squadra. Possiamo quindi dire la nostra. Non so dove arriveremo, ma certamente potremo dire la nostra.

Belardinelli è un giocatore importante, ma io non mi lamento della sua assenza, così come non mi sono lamentato quando sono mancati altri giocatori. Certo lui ha caratteristiche diverse dagli altri centrocampisti, però abbiamo fatto delle belle partite anche senza di lui.

Questa squadra ha ottenuto dei grandi risultati perchè tutti si sentono importanti.

Per Odogwu non credo si possa parlare di fare del turnover. Se giochi una partita alla settimana e pensi che ci voglia del turnover allora vorrebbe dire che ho sbagliato io qualcosa negli allenamenti.

Lui questa settimana ha fatto due giorni di pausa, poi non si è allenato altri due giorni e ieri mezzo e mezzo. Cinque giorni senza allenarsi per un giocatore sono tantissimi. Noi non siamo persone che possono stare tanto ferme, e anche lui deve capire che per tornare ad essere al 100% continuando così sarà difficile. Sente un fastidio ai flessori e al polpaccio, e la paura di farsi male lo limita.

Un calo fisico recentemente c’è stato, è normale, così come lo hanno tutti. Le due sconfitte di Ascoli e Bari sono arrivate certo per prestazioni opache, ma più di tutto per degli episodi capitati al novantesimo”.

Gip

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