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Fortino “Luigi Ferraris”

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Mi cimento in questo mio primo articolo di esordio raccontando lo stadio ritornato ai fasti di un tempo passato.

Arriviamo allo stadio a piedi, partendo dal centro, sono circa le tredici e manca un’ ora all’attesa Genoa – Perugia, percorrendo il tunnel che conduce a Borgo Incrociati e proseguendo per via Canevari e via Moresco, siamo circondati da genoani di tutte le età, soli, in gruppo, famiglie con bambini, tutti festanti e tutti bardati con i nostri colori.

Giunti in via Del Piano coda al primo varco ed in via Casata Centuriona, ogni tornello ha una coda di almeno un centinaio di persone.

L’aria che si respira è allegra, tutti sono sorridenti e fremono per poter prendere posto in gradinata, nel nostro caso, la Sud. Una volta superato il tornello ed i controlli personali si entra, sono ormai le 13,40, mancano venti minuti alla gara ed il colpo d’occhio agli spalti è da togliere il fiato!

La Sud gremita in ogni ordine di posto è incantevole, la gente partecipa ai cori e canta a squarciagola “ Guasto d’ amore” e “ You’ll never walk alone”. All’ ingresso delle squadre è la volta del nostro inno e dalla Nord si innalza dal basso uno striscione raffigurante la Croce di San Giorgio con la scritta F.C. Genoa 1893.

inizia la partita, la squadra trascina il pubblico e la gente carica i nostri giocatori, tutti cantano , si risponde ai cori proposti dalla Nord, mi volto a guardare la gradinata ed ogni volta la vedo sempre più uguale alla Nord.

Intorno a noi fratelli e sorelle di tutte le età, bimbi che sfrecciano felici nel parterre e nei passaggi tra una fila e l’altra considerato che si sta tutti in piedi sui seggiolini, la partita si sblocca al minuto 40, e lo stadio impazzisce. Nell’ intervallo si controllano i risultati, si scrive sulle chat, si scattano foto ed al rientro dei giocatori, tutti concentrati si ricomincia.

Voglio credere che lo stadio sia divenuto un fortino inespugnabile per gli assoluti meriti di Gilardino e della squadra, obiettivamente fortissima, ma pure dell’ incredibile atmosfera instaurata da questa nostra infinita passione.

2-0 sarà il risultato finale, che sarebbe potuto anche essere molto più rotondo se i nostri attaccanti fossero stati più precisi ed il portiere avversario non in giornata di grazia.

Ad ogni buon conto, e facendo i doverosi scongiuri, la forza di questo gruppo, unita al ritrovato entusiasmo del nostro pubblico, saranno la chiave di volta per il nostro agognato obiettivo.

Maurizio Zampini

@63zampa

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