Gilardino: “C’è amarezza e dispiacere. Gudmundsson croce e delizia”

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Le parole del Mister ai microfoni di DAZN.

C’è amarezza e dispiacere. E’ normale che dopo un primo tempo molto equilibrato abbiamo commesso troppe imperfezioni nel secondo. L’abbiamo ripresa e quando si gioca in uno stadio del genere bisogna mantenere l’attenzione alta e portare a casa la partita. Così non è stato. Gli ultimi 7-8 minuti ci sono state delle situazioni importanti che non abbiamo sfruttato»

Quanto sono importanti i cambi?
“Tantissimo, ma non cerco alibi, lavoro con chi ho cercando di farli sentire importanti. Normale che i giocatori assenti ci mancano, ma dobbiamo prepararci al meglio per la prossima”.

Gudmundsson non si ferma più?
“Croce e delizia, ha fatto un gol incredibile ma poi ha perso il contrasto nel gol del Cagliari. Ce lo teniamo stretto, ha qualità, grazie anche al lavoro dei compagni”.

Come valuta la prova di Malinovskyi?
“Oggi avevo scelte forzate perché Puscas aveva crampi dopo la Coppa Italia ed Ekuban aveva problemi, abbiamo adattato Ruslan che ha lavorato bene, anche lui quando sarà al top della condizione potrà dare tanto”.

Retegui salta anche il Verona?
“Credo proprio di sì, come Messias”.

Infine sulla prossima sfida contro l’Hellas Verona: “Per noi sono tutti scontri diretti, ogni gara implica sacrificio, determinazione, volontà di portare a casa il risultato e sotto questo punto di vista non posso rimproverare niente ai ragazzi. Per rimanere in A c’è da limare dei dettagli, rimanere lucidi e coscienti in tutta la partita. Abbiamo avuto poi una reazione, sotto questo punto di vista i ragazzi ci sono sempre. Fra cinque giorni giochiamo una partita importante davanti al nostro pubblico“. 

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Classe 2005, nato a Biella, unico Genoano in una “roccaforte” di juventini. Diplomato Perito Chimico e ora studente universitario. Studio scienze politiche e relazioni internazionali. Abbonato dal 2022, macino km su km per seguire sempre il Grifone. Ogni volta sono 8 ore tra andata e ritorno per arrivare a Genova, tra un cambio e l’altro, una passione al quale però non posso mai rinunciare, seppur sia davvero un grande sforzo sia economico che fisico.