Gilardino: “Dovremo essere ordinati per fare una gara concreta”

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Ecco le parole di Mister Gilardino alla vigilia di Genoa-Sassuolo.

Situazione infortunati
“Né Bani, né Vitinha, né Messias e né Malinovskyi recupereranno. Quelli di Ruslan e Junior saranno da valutare la prossima settimana, stessa cosa vale per Vitinha e con Bani faremo delle valutazioni giorno dopo giorno per cercare di non affrettare i tempi e di recuperarli assolutamente se non la prossima per quella finale. Albert ha smaltito il problema influenzale, dobbiamo valutare Bohinen e il resto della squadra sta bene”.

Affronterete il Sassuolo, squadra che come il Cagliari, si gioca la retrocessione.
“Quello che abbiamo dimostrato in questi mesi è stato qualcosa di importante. E’ stata ed è una squadra responsabile la nostra. Mi piace definirla così perché le ultime prestazioni in questo periodo è stata da squadra responsabile. Servirà una squadra ordinata per fare una partita concreta”.

Tanti giocatori intervistati hanno sottolineato l’attaccamento che hai creato
“Fa piacere che questo tipo di feedback che ha la squadra ma soprattutto la cosa più importante è essere riusciti a costruire qualcosa di concreto e fa enormemente piacere. Lavoriamo per inculcare questo tipo di aspetto mentale. L’aspetto mentale ha fatto la differenza sempre, lo fa nella vita e nel mondo dello sport. Avere una forte identità di gruppo e di squadra. Fa enormemente piacere”.

Che Sassuolo ti aspetti?
“Indubbiamente indipendentemente dalla stagione in cui è incappata è una squadra che ha delle qualità tecniche, in mezzo al campo ha giocatori che sanno giocare a calcio, davanti hanno giocatori come Laurientè, Defrel e Pinamonti fisici e di gamba. La squadra, nei singoli, ha un’identità ben precisa che gli ha dato fiducia”.

Incontrerete squadre che si giocano ancora qualcosa. Questo servirà per tenere ancora più alta la soglia dell’attenzione
“Diventerà determinante. Sarà un aspetto ancora in più sulla nostra maturità da qui alla fine. E dovremo riproporlo anche in futuro”.

Chi ha saputo aspettare il suo momento per sfruttare la sua occasione è Thorsby
“Non avevo dubbi su di lui. Aveva espresso queste qualità anche quando non giocava. Adesso sta rispecchiando tutto quello che ha fatto prima. E’ un giocatore con le sue caratteristiche che diventano importanti in un contesto di squadra”.

Che effetto ti fa essere riuscito ad entrare nel cuore dei genoani?
“Mi fa enormemente piacere. Ho già espresso i sentimenti per questi colori, per questa piazza e per il nostro popolo. Abbiamo creato questo attaccamento alla squadra da parte della gente con il lavoro sul campo, questa è una cosa concreta. La voglia di saper soffrire, giocare a calcio e di saper proporre. E’ questa la cosa in cui la gente si rispecchia”.

Continueranno valutazioni su chi giocato meno?
“Rientrano Matturro, rientra Albert. A livello numerico saremo sempre un po’ corti. Dovrò valutare Bohinen che ha avuto un problema influenzale ma conterò di recuperarlo. Ho in testa alcune valutazioni ma fondamentale sarà l’approccio e quello che vogliamo fare all’interno del match sapendo che sarà una partita dai vari risvolti e giocheremo tante partite all’interno di essa”.

Gli stimoli per il finale di campionato
“Lo stimolo è il Sassuolo, la partita di domani. E’ cercare il massimo per quello che hanno fatto quest’anno. E’ l’atteggiamento che dobbiamo avere”.

Chi ha giocato meno si è sempre fatto trovare pronto. Dato non trascurabile.
“No assolutamente. E’ normale che ci sono giocatori che hanno giocato bin po’ di più rispetto ad altri. E ho citato Bohinen. E’ un giocatore che, se starà bene, troverà spazio in queste partite e sarà molto importante”.

La firma quando sarà?
“Non ci sono novità rispetto a quanto detto nei giorni scorsi. Abbiamo un’intesa di massima con la società. Ci vediamo tutti i giorni, avremo modo di parlare tutti i giorni e avremo modo di incontrarci per parlare dei dettagli ma, come detto, abbiamo un’intesa di massima”.

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