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Gilardino: “La squadra è viva, sta bene e vuole lottare”.

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Si è da poco conclusa la conferenza stampa pre gara del tecnico del Genoa Alberto Gilardino che, alla vigilia della gara del Luigi Ferraris contro la Roma, così si è espresso:

“In vista delle prossime gare ravvicinate di campionato sicuramente ci saranno dei cambi. Ci saranno delle rotazioni di giocatori, ma ora pensiamo alla gara di domani.

Abbiamo fatto una grandissima gara contro il Napoli, contro il quale puoi concedere qualcosa, mentre a Lecce dovevamo fare di più anche se non abbiamo mai mollato di un centimetro. La squadra è viva, sta bene e vuole lottare.

Per quanto riguarda gli infortunati dobbiamo valutare Ekuban, che ha avuto un problemino, mentre Vogliacco mi auguro di averlo la settimana prossima. Messias è recuperato. Haps è in netta crescita.

Vedo intensità negli allenamenti, quindi non sono preoccupato. La prestazione e i punti sono una necessità ma non devono diventare un’ossessione.

La Roma è una squadra forte, concreta e difficile da affrontare sul piano fisico, ma noi abbiamo cercato di trovare delle soluzioni per cercare di proporci nella metà campo avversaria.

La squadra è viva e vogliosa di fare questa partita. Sa che tipo di squadra andrà ad affrontare e quali difficoltà andrà ad incontrare, ma sa anche che cosa dovrà fare.

Sono cosciente di quello che sto facendo e non rimpiango nulla, perchè lavoro 24 ore su 24. A volte si sbaglia, a volte si fanno cose buone, ma sono molto lucido e molto cosciente di questo momento. Come ho detto all’inizio, il nostro percorso passa anche da momenti di difficoltà che vanno superati.

Per quanto riguarda Gudmundsson c’è bisogno che faccia la fase difensiva. E’ normale che la volontà sia avvicinare un giocatore al nostro attaccante, ma io devo cercare l’equilibrio della mia squadra, di un blocco compatto che sappia sacrificarsi. Sono valutazioni che sto facendo.

Badelj e Strootman sono due giocatori di grande esperienza che ti dettano i tempi. Sanno verticalizzare e palleggiare. Da parte di tutti ci deve essere un lavoro corale.

Da giovedì a Domenica è abbastanza impensabile recuperare e giocare dopo due giorni perchè venerdì devi già preparare la partita di domenica. In allenamento ho continuato quindi a dire ai ragazzi di tenersi pronti perchè domani o domenica possono esserci delle novità in campo. La volontà è quella di dare spazio anche a chi ha giocato meno, perchè vedo come si allenano ed è giusto dare loro qualche possibilità di vederli.”

Gip

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