Gilardino: “Sacrificio ed umiltà con l’Inter. Recuperati tutti per domani”

0
168

Ecco le parole di Mister Gila alla vigilia di Genoa-Inter.

Che stimolo vi dà la vittoria contro il Sassuolo per affrontare l’Inter?
“Le vittorie portano consapevolezza, armonia ed entusiasmo. Quello di cui avevamo necessità ed eravamo convinti di voler fare ed è quello che abbiamo fatto a Reggio Emilia col Sassuolo. La voglia di andarci a prendere un risultato che da tanto tempo fuori casa non arrivava. Arriviamo ad affrontare la squadra più forte del campionato, una delle migliori difese d’Europa, un allenatore molto bravo. Arriviamo a giocarci questa partita dopo due risultati positivi. Dobbiamo affrontare questa partita nel modo migliore. Non dobbiamo permetterci di abbassare neanche di un millimetro il nostro approccio. I ragazzi sono vogliosi di andarsi a prendere un risultato positivo ed avere un atteggiamento positivo nella gara. Dobbiamo essere ostinati di andarsi a giocare questa partita. Sono convinto che chi scenderà in campo e chi subentrerà darà il suo contributo davanti ad una cornice incredibile dei nostri tifosi”.

Domani per la prima volta ci sarà tutta la squadra al completo con Retegui e Messias.
“
Domani ci saremo tutti. Sono felice di vedere anche nell’allenamento di ieri la squadra al completo. Messias e Retegui sono due giorni che si allenano col gruppo ma stanno bene. Li vedo sorridenti e presenti. Sono felice per loro perchè sono giocatori importanti anche se domani non dovessero giocare dal primo minuto della partita, o se giocherà solo uno dei due. Sarà importante averli in gruppo e nelle scelte nella gara. E’ un input importante per la squadra, anche perchè poi inizia il mercato. E’ un obbligo che chi sarà dentro questa squadra e lavorerà con me e lo staff sia gente sorridente, vogliosa, che desidera vestire questa maglia, che abbia un approccio importante in settimana. Voglio grandissima concorrenza perché fa alzare il livello degli allenamenti. E’ bello avere la rosa al completo, è stimolante nelle scelte per me ma lo deve essere anche per i giocatori”.

E’ l’ultima partita di un 2023 incredibile per te. Può essere una bella occasione per chiudere il cerchio?
“
Come ho detto, giocare davanti ad una cornice di pubblico è importante. Forse più che contro la Juventus. Da parte nostra vogliamo ricambiare l’affetto con una prestazione importante, di grande armonia nella gara ma sapendo sempre sacrificarsi con umiltà. Le basi devono essere quelle: sacrificio e umiltà. E non possiamo permetterci neanche un secondo di avere presunzione. Dobbiamo avere personalità ma non essere presuntuosi”.

Domani ci sarà spazio per Strootman?
“Sono valutazioni che sto facendo. Lui è recuperato, in mezzo abbiamo Badelj, Frendrup, Malinosvkyi ma anche Kutlu, Jagiello, Thorsby o Messias che può giocare mezzala. Ci sono tante soluzione nella mia testa. Nella rifinitura valuterò per il meglio e per mettere la squadra nelle migliori condizioni”.

Quanto sarà importante avere il giusto approccio alla partita?
“E’ importante l’impatto. Incontriamo una squadra che non ti dà respiro, che ti salta addosso e ha una qualità incredibile in mezzo al campo. Penso sia uno dei centrocampi più forti d’Europa. E’ normale che se non dovesse esserci Lautaro qualcosina perdono ma davanti con Thuram, Arnautovic o Sanchez hanno grandissima alternativa. E’ una squadra fisica in difesa, sono tutti giocatori forti e per noi l’interpretazione della gara iniziale, dentro la partita e finale dovrà essere perfetta”.

Chi è più avanti fra Retegui e Messias?
“Entrambi hanno fatto un percorso simile. Loro arrivano da un percorso e da una storicità che io e lo staff dobbiamo avere molta cautela. Sarà fondamentale per portarli al 100%. Non si può buttare in campo giocatore se non è al top”.

Intanto Gudmundsson ed Ekuban stanno facendo bene?
“Sono contento per Ekuban. Con Gudmundsson ho parlato. Forse nella sua partita non esaltante ha fatto gol e assist e gli ho detto di mantenere il livello altissimo. E’ un giocatore molto importante per noi, un grande professionista. Deve mantenersi ad alti livelli. Sappiamo che si può migliorare e mi aspetto molto da loro”.

Ekuban con Gumdundsson può dare qualcosa in più che è mancato fino ad ora?
“
Nelle scelte iniziali e a gara in corso. In futuro non è detto che non possano giocare insieme. Avere scelte ti porta a cambiare modulo ma anche fare delle valutazioni se hai giocatori in panchina per cambiare modulo o la strategia di gioco”.

In quale posizione si trova meglio Malinovskyi e dove lo vedi meglio tu in questo Genoa?
“
In questo Genoa può giocare da trequartista ma in questo momento lo vedo più centrocampista perchè riesce a trovarsi lo spazio, a lavorare bene in protezione palla. Ha un gran piede e più parte da dietro, più può essere determinante. Però può partire anche da una posizione più avanzata per esprimere le sue qualità. E’ un giocatore importante, sono calciatori che alzano la qualità negli allenanti e delle scelte a gara in corso”.

La partita contro l’Inter.
“Sarà da interpretare sicuramente una partita dove dobbiamo cercare di andare più forti di loro nei duelli, nel recupero palla e nell’ardore agonismo. Cercare di mettere la partita in quelle condizioni perchè sul palleggio e sulla qualità loro sono una squadra molto forte”.

Il Genoa ha preso in trasferta tre-quattro gol in fotocopia. Avete scoperto il motivo?
“Dobbiamo rimanere sempre con le antenne sempre dritte in tutti i momenti della gara. Sia nelle preventive sui piazzati a favore dobbiamo essere sempre lucidi e attenti. Questi aspetti mentali dovranno sempre aumentare”.

La voglia che stai insegnando a Ekuban di girarsi in area e calciare.
“Caleb, come detto dopo Reggio Emilia, ha margini di miglioramento importanti sia nella qualità di gioco che nella tecnica. E deve esprimere le sue qualità. Stiamo lavorando per quello e sarà una grandissima risorsa per noi”.

Annuncio
Articolo precedenteL’Inter di Mister Simone Inzaghi
Articolo successivoGenoa – Inter, i convocati!
Avatar photo
Classe 2005, nato a Biella, unico Genoano in una “roccaforte” di juventini. Diplomato Perito Chimico e ora studente universitario. Studio scienze politiche e relazioni internazionali. Abbonato dal 2022, macino km su km per seguire sempre il Grifone. Ogni volta sono 8 ore tra andata e ritorno per arrivare a Genova, tra un cambio e l’altro, una passione al quale però non posso mai rinunciare, seppur sia davvero un grande sforzo sia economico che fisico.