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Il Frosinone di Mister Di Francesco

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Il Frosinone è reduce dalla vittoria della scorsa Serie B e dalla relativa promozione diretta in massima serie. Occupa la 61^ posizione nella classifica perpetua della Serie A (il Genoa la 13^) – Obiettivo Attuale: Salvezza – Posizione in classifica: 12^ (15 pt.); il Genoa: 13^ (14 pt.)Posizione Avversario medio-virtuale affrontato: 11,3^ (15,3 pt.); il Genoa: 11,1^ (15,2 pt.).

Statistiche Squadra:

MEDIA PUNTI-PARTITA: 1,250 (15/12p) – MEDIA GOL F-S: 1,417-1,667 (17-20/12p)

MEDIA P-P IN CASA: 2,167 (13/6p) – MEDIA GOL F-S IN CASA: 2,000-1,500 (12-9/6p)

ULTIME CINQUE PARTITE: S V S S V – GOL F-S: 8-10

ULTIME CINQUE PARTITE IN CASA: V V P V V – GOL F-S: 11-6

MEDIA PASSAGGI: 81,8% (4385/5363) – POSSESSO PALLA:  51,2%

MEDIA PASSAGGI IN CASA: 81,8% – POSSESSO PALLA IN CASA: 51,5%

IN CASA: MEDIA OCCASIONI FALLITE: 1,33 – MEDIA PALI/TRAVERSE: 0,83  

EX Genoa: Caso

EX Opponent: Leali

Squalificati: – Diffidati: Okoli, Barrenechea

Indisponibili: Harroui, Kalaj

In Dubbio: Mazzitelli

Ballottaggi:  Romagnoli-Monterisi – Oyono-Lirola – Ibrahimovic-Caso – Brescianini-Gelli – Çuni-Cheddira

Probabile formazione (4-2-3-1): Turati; Oyono, Okoli, Romagnoli, Marchizza; Brescianini, Barrenechea; Ibrahimovic, Reinier, Soulé; Çuni.

Allenatore: Eusebio Di Francesco  (dal 01/07/2023)

Stagioni: 11 – Scudetti: 0 – Zona Coppe: 2 – Salvezze: 2 – Retrocessioni: 0 – Esoneri: 6 

Statistiche totali in serie A: G-V/N/P: 269-95/67/107 – Media punti: 1,309

Con il Frosinone in serie A:  G-V/N/P:  12-4/3/5 – Media punti: 1,250 (IN CASA: 2,167)

Modulo Preferenziale: 4-3-3 – Modulo Secondario: 4-2-3-1   

Fase di possesso: il Frosinone scende in campo con un modulo 4-2-3-1, un sistema di gioco che sfrutta molto i due mediani in fase di costruzione, ma che può facilmente trasformarsi in un 4-4-2 in fase di non possesso.  Per quanto riguarda le due catene laterali, quella che risulta essere più di spinta e propensa all’attacco è sicuramente quella di destra composta da Oyono (22) e Soulè (18), mentre quella di sinistra più improntata sul palleggio e il contenimento, formata da Marchizza (3) che si stringe spesso diventando un braccetto quando l’altro terzino è salito, e da Gelli (14), fondamentale per fare da collante tra centrocampo e attacco.  In zona centrale del campo può servirsi di abili palleggiatori come Barrenechea (45) e il suo capitano Mazzitelli (36), i due fulcri di gioco che si abbassano a turno a costruire con i due centrali (vedi foto) per poi allargare il gioco sulle corsie laterali o alla ricerca di un imbucata centrale per Gelli in trequarti o per la punta Cheddira (70), che si abbassa a ricevere il pallone per proteggerlo viste le spiccate doti fisiche.

Barrenechea si abbassa tra i due centrali difensivi per la prima costruzione. (AssoAnalisti.it)

Come si vede, con palla all’estremo difensore i due centrali si allargano leggermente, tra i quali si inserisce uno dei due mediani per iniziare la manovra, cercando il suggerimento centrale o sulle fasce, mentre l’altro mediano si alza.  Nella maggior parte delle situazioni l’azione inizia dal lato destro del campo con Oyono preposto alla spinta in avanti, mentre Marchizza per caratteristiche accorcia sulla linea dei centrali quando si è in fase di possesso per garantire maggior sicurezza in caso di contropiede avversario. Le corsie laterali svolgono un ruolo fondamentale nel 4-2-3-1, il Frosinone decide di accentrare gli esterni, specialmente Soulè per giocare con i centrocampisti, liberando spazio sulle fasce favorendo le sovrapposizioni e i passanti offensivi dei terzini alle spalle dei difensori.  Trovare l’imbucata in zona di rifinitura ti permette poi di poter puntare la difesa costretta a scappare; i principali protagonisti di questa fase sono la punta e il trequartista, che riescono a ricevere il pallone tramite attacco diretto dei mediani che saltano due linee di passaggio, per puntare il difensore o allargare il gioco alla ricerca degli esterni o terzini. Data la presenza di due giocatori lungo le corsie laterali, in zona offensiva cerca molto di sfruttare questo fattore attraverso sovrapposizioni e passanti dei terzini o ricercando gli esterni molto bravi nell’1vs1 per liberare il traversone sul secondo palo alla ricerca degli inserimenti dei centrocampisti.

Transizione negativa: data la scelta di tenere un pressing veramente alto, non ci si può aspettare altro che una ri-aggressione nel momento stesso in cui si perde il possesso della sfera, quasi costruendo una gabbia attorno al portatore di palla.

Fase di non possesso: il Frosinone presenta centrali di difesa molto fisici e poco rapidi, motivo per il quale non si espongono troppo in uscita diretta sull’attaccante, giocando maggiormente di copertura.  In fase di non possesso troviamo il Frosinone schierato con il suo 4-4-2, proponendo un primo pressing mirato al recupero forsennato del pallone spingendosi addirittura nella tre-quarti avversaria al limite dell’area di rigore, ciò è permesso dal grande spirito di sacrificio che consente alla squadra di non far palleggiare liberamente i suoi rivali. Con possesso avversario si può notare quanto siano piatti i due mediani di centrocampo che si preoccupano maggiormente di andare a raddoppiare sugli esterni in aiuto dei terzini, senza badare troppo ad intercettare e coprire le linee di passaggio in zona di rifinitura avversaria.  Sulle corsie laterali il Frosinone esce forte con i terzini sugli esterni avversari che hanno ricevuto palla, servendosi inoltre dell’aiuto del mediano o dell’esterno di competenza per evitare di concedere 1vs1 molto pericolosi o cross al centro dell’area.  La difesa dei padroni di casa si compone di quattro giocatori che tendono a rimanere abbastanza piatti e stretti, con i due centrali che svolgono un lavoro di copertura, decidono quanto allungare le diagonali difensive che nel nostro caso risultano essere veramente corte.

Transizione Offensiva: nel momento di riconquista del pallone gli esterni e gli attaccanti si mobilitano alla ricerca dello spazio per poter cogliere di sorpresa in contropiede gli avversari.

Palle inattive – CDR: Cheddira, Harroui – CDP: Mazzitelli, Bourabia, Harroui, Garritano – CDAF: Mazzitelli, Marchizza, Harroui, Garritano.

Dalla panchina: Il contributo della panchina risulta nutritissimo, grazie a Cerofolini, Macej, Lusuardi, Bourabia, Monterisi, Brescianini, Bidaoui, Harroui, Kvernadze, Lulic, Caso, Reinier, Baez, Cheddira Mazzitelli, Garritano, Kaio Jorge.

Tipo di partita atteso: La media casalinga del Frosinone è tutta nei numeri: 13 dei 15 punti sono stati conquistati allo “Stirpe”, dove nessuno è passato, Napoli alla prima giornata escluso.  Un fattore campo piuttosto marcato, quindi.  Trattandosi di uno scontro diretto, per provenienza, per obiettivo stagionale, per classifica e per la difficoltà del calendario finora affrontato, risulta evidente il tipo di approccio che i gialloblù potranno portare in campo.

La conferenza stampa di Mister Eusebio Di Francesco:

Roberto “Alter Ego” Monleone (si ringrazia Assoanalisti.it)

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