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IL GENOA FA FUORI ANCHE LA TERNANA

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Gol di uno straripante Badelj.  Aumenta il vantaggio  sulle avversarie: ora il Bari è a 3 punti, il SudTirol a 5 mentre le altre seguono a 11 lunghezze.

Il Genoa vince anche con la Ternana e torna solitario in seconda posizione, staccando il Bari di 3 punti ed il SudTirol di 5. Le altre sono distanti 11 punti. La capolista Frosinone è avanti di 9 lunghezze; e con i tre punti, mai dire mai.

Il Grifone ha disputato un grande primo tempo, andando a bersaglio al minuto 13 con Badelj, da una paio di giornate in gran spolvero: cross del generosissimo Sabelli, la palla arriva Puscas che viene murato, sfera al veloce Haps che rimette al centro dove Badelj è stato lasciato solissimo con il regista batte imparabilmente l’incolpevole Iannarilli.

1-0 dopo meno di un quarto d’ora, ed al Grifone riesce tutto facile.

In cabina di regia Badelj domina, i due “veci” Sturaro e Strootman sono invalicabili.

Dietro c’è un muro formato da Bani, Vogliacco (sempre più autoritario di partita in partita) e dall’ormai certezza Dragusin, che non disdegna sortite in area avversaria sui calci d’angolo.

Batti e ribatti, ma il Grifone non riesce a raddoppiare.  Un brivido percorre la schiena ai tifosi rossoblu al 31′: c’è un calibrato cross dell’ex Cassata (fischiatissimo dalla Nord), sfera a Partipilo che scocca un tiraccio che passa tra una selva di gambe e finisce fuori.

Sul finire di tempo (43′) Gudmundosson ha la palla buona per il raddoppio, ma un ottimo intervento di Diakitè in chiusura gli nega la gioia del gol.

Vecchio Balordo negli spogliatoi tra gli applausi dell’intero “Ferraris”.

Quando si ritorna in campo, l’occasionissima è sui piedi di Sturaro (48′) che davanti al portiere ospite viene chiuso bene con il corpo dal numero uno ternano e l’azione sfuma.

Il Genoa appare  tropo compassato e tranquillo, e la Ternana – squadra mediocre – prende coraggio, ed inizia a sviluppare azioni: un secondo rischio al minuto 50, quando su azione di calcio d’angolo Coulibaly calcia malamente e la palla si perde sul fondo.

Il gol arriva al 54′ con Puscas, ma la segnatura viene annullata per fuorigioco del centravanti genoano.

Gilardino si rende conto che si rischia troppo, e spedisce (59′) dentro Frendrup per Sturaro e Mimmo Criscito a rilevare l’infortunato Haps autore di una ottima prova. nella Ternana esce Cassata che fa posto a Corrado.

Genoa ancora in gol al minuto 67 con l’incontenibile Badelj, ma per Camplone di Pescara il regista rossoblu ha fatto un fallo su Di Tacchio. Si resta sull’1-0.

In questa fase la gara la fa la Ternana che, pur senza portare grattacapi alla porta di Martinez, non fa stare tranquilli i 25mila di Marassi.

Quando manca poco meno di un quarto d’ora Gilardino manda in campo Salcedo e Jagiello per gli stanchi Strootman e Gudmundsson.

Dalla panchina genoana intanto si alza per scaldarsi Kaleb Ekuban, e dalla Nord si alza un autentico boato. Il giocatore che inizialmente non era certamente tra i favoriti per i sostenitori rossoblu, si era infortunato nel novembre scorso, ed aveva dovuto sottoporsi ad un difficile intervento per la ricostruzione di entrambi i tendini di achille in una clinica specializzata a Madrid. I tempi di recupero dovevano essere di cinque o sei mesi, ma il giocatore con grande sacrificio e volontà ha anticipato le previsioni dei sanitari.

Il Genoa con l’ingresso di Jagiello e Salcedo riprende ritmo e torna in possesso stabilmente della palla.

Poi al minuto 87 entra Ekuban acclamatissimo al posto di Puscas, volenteroso ma poco incisivo; ed il giocatore ghanese si fa subito vedere, conquistando tre belle palle e mettendo in difficoltà la difesa ternana.

Dopo cinque minuti di recupero l’insufficiente arbitro Camplone manda tutti negli spogliatoi.

Gran festa al “Ferraris”: il Genoa ha allungato sulle altre pretendenti alla promozione, giocatori e tifosi sono un tutt’uno. Applausi, Ola, grida di gioia, Dragusin e compagni a far festa prima sotto la Nord, poi sotto la Sud; si perchè a Marassi tutto lo stadio era rossoblu.

La gran volata per la promozione in A è iniziata. E nel migliore dei modi.

IL TABELLINO

GENOA-TERNANA 1-0

RETI: 13′ Badelj.
GENOA (3-5-2): Martinez 6; Bani 6.5, Vogliacco 7, Dragusin 7; Sabelli 6, Strootman 7 (79′ Jagiello 6.5), Badelj 7, Sturaro 7 (59′ Frendrup 6.5), Haps 7 (59′ Criscito 6.5); Gudmundsson 6.5 (79′ Salcedo 6.5), Puscas 6 (87′ Ekuban 7). (A disposizione: Semper, Agostino, Hefti, Matturro, Lipani, Yalçin, Dragus, Ilsanker. Allenatore: Alberto Gilardino).

TERNANA (3-4-1-2): Iannarilli 6; Diakitè 6, Sørensen 5.5, Mantovani 5; Cassata 5 (59′ Corrado 5.5), Coulibaly 6, Di Tacchio 5.5, Martella 6 (77′ Capanni 6); Palumbo 5.5; Partipilo 5.5, Falletti 5.5 (77′ Donnarumma 5). (A disposizione: Krapikas, Vitali, Bogdan, Mazzarani, Capuano, Agazzi, Paghera, Proiett, Onesti. Allenatore: Cristiano Lucarelli).
ARBITRO: Camplone di Pescara 5.

Un saluto da FRANCO RICCIARDI.

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