HomeCalciomercatoIl punto sulla situazione complessiva della Rosa.

Il punto sulla situazione complessiva della Rosa.

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Sono trascorsi quasi venti giorni dall’apertura del calciomercato e, parallelamente all’opera di rinforzo della squadra che deve affrontare la Serie A con un obiettivo piuttosto ambizioso, ovvero la dichiarata “Salvezza tranquilla”, il Genoa sta conducendo l’altrettanto difficile campagna di “sfoltimento” e la gestione dei rientri dai prestiti, con relativa programmazione, anche per quanto riguarda i giovani che sono ormai fuori quota per la prossima Primavera-1.

Ricordiamo che per l’imminente stagione 2023/24 le squadre Primavera dovranno schierare giocatori nati successivamente all’1/1/2005, potendo inserire un massimo di sei fuori quota, dei quali uno “libero” e gli altri nati non prima dell’1/1/2004.  Così si spiegano le partenze – in prestito o definitive – di diversi ragazzi del 2003, oltre a certi movimenti dei giocatori già in orbita Prima Squadra.

Non ci avventuriamo in conteggi sul totale dei giocatori sotto contratto, o tantomeno su un problematico calcolo del fantomatico “Monte ingaggi” – sarebbe molto difficile essere davvero precisi, non ci compete e non so quanto sia di reale interesse – ma cerchiamo di dare una fotografia che renda l’idea della quantità di lavoro richiesta in questo segmento, che porta silenziosamente frutti importanti, anche se poco appariscenti.

Iniziamo con l’elenco delle uscite tout-court, ovvero dei giocatori esclusi dal progetto e ceduti in via definitiva, almeno stando ai dati in nostro possesso.

Adrian Semper è stato ceduto al Como, in via definitiva.  Non conosciamo le cifre, ma riteniamo che il Genoa abbia potuto monetizzare qualcosa, trattandosi di un elemento giovane ma di sicuro affidamento.  Rok Vodisek si è svincolato, era giunto a scadenza.  Non abbiamo notizie di Giuseppe Agostino, che non è stato convocato a Moena.

Anche i giovani Ambrosini e Rizzo sono volati verso altri lidi con cessione definitiva (rispettivamente Pontedera e Triestina).  Ancora da chiarire definitivamente la situazione di Giacomo Calò, rimasto a Cosenza: dovrebbe comunque essere stato riscattato dai calabresi;  ufficiale invece il passaggio definitivo di Yayah Kallon all’Hellas Verona, che l’ha riscattato dopo il prestito della scorsa stagione.

Passiamo ora alla situazione dei giocatori che hanno, per età e/o curriculum, già un vissuto a livello di prima squadra e che, terminata la stagione, sono rientrati alla base dopo il prestito temporaneo ad altra società.  Alcuni sono sotto l’esame dello staff di Mister Gilardino, a diversi altri è già stata trovata una nuova destinazione, altri sono in attesa di trovare una nuova squadra.

Davide Biraschi sembra essersi (re)integrato con facilità in gruppo e ha giocato l’amichevole col Fassa Calcio, schierato a sinistra nella “tre”, proprio nella posizione di Johan Vasquez, atteso a Moena, di ritorno dalla vittoriosa Gold Cup vissuta da protagonista con la nazionale Messicana.  Tra gli altri sotto osservazione sicuramente ci sono Filippo Melegoni e Kelvin Yeboah.  Ancora ai margini Marko Pajac, che sta lentamente riguadagnando condizione, dopo il brutto infortunio autunnale.  Casi a parte, esaminati sotto tutt’altra angolatura, data la loro età davvero giovanissima (2005), sono sotto la lente d’ingrandimento, in Alto Adige, anche il portiere Simone Calvani e ovviamente il Campione d’Europa U19 Luca Lipani, ma si tratta di situazioni diverse.

Le ufficializzazioni delle uscite in prestito riguardano i seguenti giocatori: Lennart Czyborra (fresco papà: congratulazioni!) è andato al PEC Zwolle (1^ serie Olandese), Brayan Boci ha firmato col Lecco ma, vista la situazione, non stupirebbe un eventuale ripensamento;  i giovani Marcandalli (Reggiana) e Gozzi (Red Star, 3^ serie Francese, gruppo 777) chiudono l’elenco dei difensori.  Francesco Cassata torna a casa, firmando un biennale con lo Spezia (prestito con Obbligo di Riscatto), per Manolo Portanova c’è una maglia della Reggiana, mentre Masini va ad Ascoli (prestito con opzione);  Buksa al WSG Tyrol (1^ serie Austriaca) e Petrelli alla Pro Sesto (serie C). Praticamente fatta infine per Federico Accornero al Pescara di Zeman: il giovane esterno ha lasciato il ritiro di Moena, diretto verso il capoluogo abruzzese. Attenzione: dove non specificato si tratta di prestiti “secchi”, ovvero senza condizioni particolari, diritti od obblighi di riscatto o altro.

Rimangono in organico, ma fuori dal ritiro di Moena e presumibilmente anche dai piani di Mister Gilardino, i seguenti giocatori: Gjini, Nesci, Parodi, Valietti, Besaggio, Chierico, Parigini, Zennaro (tutti ragazzi tra il ’96 e il ’03), Tourè, Galdames e Favilli.  Diversi si stanno allenando a Pegli, in attesa di novità.

Ultimo capitolo, i ragazzi del Settore Giovanile – non ancora giunti in orbita Prima Squadra – che vanno altrove per maturare esperienza: laddove non specificato si tratta di prestiti “secchi”, senza diritti od obblighi per alcuno.  Ovviamente procederemo a monitorare e verificare i dettagli di ogni singola operazione.

Iniziamo con i ragazzi del 2003, in uscita dalla Primavera – come accennavamo all’inizio – per raggiunti limiti di età:  i due attaccanti principali di questa leva, Daniel Fossati e Alessandro De Benedetti, vanno a giocare in serie C, rispettivamente a Pontedera e a Mantova; Tommaso Castiglione giocherà ad Albenga (serie D), ma non ci è ancora chiara la formula.

Lattuchella e Moscatelli (2004) giocheranno a loro volta in D (Treviso e Grosseto); Orlandi (2005) approda al Pro Palazzolo (serie D), mentre il colpo a sensazione riguarda il promettente difensore Matteo De Lorenzo, che alla giovane età di diciassette anni appena compiuti (giugno 2006) è già ritenuto pronto per un campionato importante come la serie C degli adulti: rimane oltretutto a portata di mano, perché ha firmato col Sestri Levante.

Tirando le somme, il Genoa ha già sistemato altrove circa ventitrè giocatori.  Una parte di essi è stata considerata quale esubero numerico, un’altra (ovviamente tra i prestiti) quale investimento tecnico sul futuro.

Rimangono da collocare all’incirca altri tredici-quindici calciatori che sembrano, allo stato attuale, fuori dai piani sia della Prima Squadra che della Primavera, anch’essa neo promossa alla serie A.

Anche questo è Calciomercato, senza lustrini, ma indispensabile.

Roberto “Alter Ego” Monleone

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