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PROSSIMA AVVERSARIA: REGGINA

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Match visionato: REGGINA-Cagliari  – (18-03-2023)

PROBABILE FORMAZIONE – (3-5-2) – Colombi; Camporese, Cionek, Gagliolo; Bouah, Majer, Crisetig, Hernani, Di  Chiara; Ménez, Gori.

OBIETTIVO ATTUALE: PLAY OFF                 

POSIZIONE CLASSIFICA: 7^ (Play Off)

MEDIA PUNTI-PARTITA  : 1,448 (Casa: 1,533 – Trasf.: 1,357)

MEDIA GOL F-S/PARTITA: 1,345-1,207 (39-35/29)

ULTIME CINQUE PARTITE:

RISULTATI: P P P V P – GOL F/S:  5/11

MEDIA PASSAGGI: 75,4% – POSSESSO PALLA: 46,8%

LUNGODEGENTI:   Obi, Ricci                                  

INDISPONIBILI: Galabinov, Pierozzi – IN DUBBIO: Fabbian

SQUALIFICATI: —

DIFFIDATI:  —   

EX Genoa: Hernani

EX OPPONENT: —

ALLENATORE: FILIPPO INZAGHI (DAL 12/07/2022)

STATISTICHE: G-V/N/P: 143-71/40/32  (Pt./P 1,769 – Ne vince una su due)

PROMOZIONI B-A: 1 – SALVEZZE B: 1 – ESONERI: 1 – DIMISSIONI: 0

MODULO PREFERENZIALE: 4-3-3 – MODULO SECONDARIO: 3-5-2

CAPACITA’ DI CAMBIARE MODULO IN PARTITA: In svantaggio 0-2 Mr. Inzaghi si affida per breve tempo a una sorta di 4-2-4 che non dà esito. Da indiscrezioni pare intenzionato a varare un 3-5-2 per mettersi a specchio col Genoa.

FASE DI NON POSSESSO: In fase di non possesso la 4 difensiva rimane una 4;  i DC (Dx Camporese/Cionek e Sx Terranova/Gagliolo) restano adeguatamente stretti, mentre i DE (Dx Pierozzi e Sx Di Chiara) accettano l’uno contro uno, in quanto la prima linea di pressione è la 4 di centrocampo, che si avvicina molto e aggredisce il portatore di palla avversario;  sia la punta centrale che Ménez tendono a rimanere abbastanza alti e a disturbare le linee di passaggio tra difesa e Play avversari;  il portiere (Colombi), molto reattivo sulle palle basse, può talvolta difettare di concentrazione.  La linea è spesso disordinata e poco compatta, e ha incassato numerosi gol su cross corto e attacco del primo palo.  Molto efficace Pierozzi nel chiudere le diagonali difensive.

TRANSIZIONE POSITIVA: La T.P. della squadra è imperniata principalmente sulla ricerca immediata della prima uscita verticale alla ricerca del Play (Crisetig) o in alternativa delle Mezze Ali (MAD Fabbian e MAS Hernani/Majer).  I DE salgono immediatamente almeno fino alla linea di centrocampo, per costituire una 4+1 che consenta a Crisetig di avvicinarsi alle punte.

FASE DI POSSESSO: La costruzione dal basso viene preferita ma solo se può essere rapidamente fatta in verticale, sul Play (Crisetig) o le MA (Dx Fabbian e Sx Majer o Hernani)  supportate dagli AE (Dx Canotto e Sx Ménez/Rivas, veloce e tecnico ma fumoso). Quando si trova decentrato sulla Sx, il francese spesso converge sul destro e tira dalla distanza a giro. Il portiere partecipa alla costruzione ma con una disinvoltura e un raggio d’azione limitati.  L’AC non viene molto cercato spalle alla porta, ma preferibilmente con i cross.  Passato in svantaggio, il mister aumenta il peso offensivo (anche 4-2-4) sbilanciando però molto la squadra.

TRANSIZIONE NEGATIVA: La T.N. della squadra è caratterizzata dal rapido abbassarsi e da una prima pressione non molto forte, in quanto portata solo dall’AC e da Ménez sull’uscita della difesa avversaria.  Il pressing viene attuato dalla 4 di centrocampo che si viene a formare e abbassare, con prevalenza sull’attacco alle linee di passaggio.

PALLE INATTIVE: Sui CAF i DC salgono sempre, si crea densità nella zona del dischetto, Menèz va ad attaccare il 2° palo (CAFD); vengono battuti a uscire con la ricerca della seconda palla (Mènez e Gagliolo). Sui CAC si schiera a zona lasciando spazio alla seconda palla.

INDIVIDUALITA’ DI SPICCO: Ménez lo conosciamo tutti;  interessanti e pericolosi Fabbian, Rivas e Canotto.

DALLA PANCHINA: Il contributo della panchina è stato incarnato da Strelec, Cicerelli, Gori e Liotti, che non hanno alterato particolarmente gli equilibri in campo.

IN SINTESI:  La Reggina è una squadra dal potenziale piuttosto importante, che al momento della mia visione, mi è apparsa un po’ indecisa, timorosa.  Anche qualche assenza importante ha contribuito a determinare alcuni risultati negativi (ultime tre perse), così come la spada di Damocle della penalizzazione.  Inzaghi pare proprio intenzionato a cambiare modulo (3-5-2), sparigliando quindi le carte rispetto all’impostazione qui riportata.  Hanno da recuperare il match di Perugia rinviato per terremoto.  E’ prevedibile che verranno su decisi a vendere cara la pelle.  E’ una partita quasi da dentro o fuori, per loro. 

Roberto “Alter Ego” Monleone

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