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PROSSIMO AVVERSARIO: SÜDTIROL

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POSSIBILE FORMAZIONE (4-4-2) – Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello, Celli; De Col, Tait ©, Schiavone, Lunetta; Odogwu, Mazzocchi.  Ma considerando i dubbi emersi in settimana, Bisoli potrebbe anche schierare il 4-4-1-1, inserendo Casiraghi in luogo del coloured classe ’91, e con i ballottaggi di Fiordilino e Rover sul fronte sinistro della linea mediana.

OBIETTIVO ATTUALE: PROMOZIONE DIRETTA

POSIZIONE CLASSIFICA:  4^ (PlayOff)

MEDIA PUNTI-PARTITA: 1,559 (Casa: 1,529 – Trasf.: 1,588)

MEDIA GOL F-S/PARTITA: 1,029-0,912 (35-31/34)

IN CASA: 1,176-1,000 (20-17/17)

ULTIME CINQUE PARTITE:

RISULTATI: P S S P V – GOL F/S:  3/3

MEDIA PASSAGGI: 70,8% (1046/1478)  – POSSESSO PALLA: 35,0% (!!!)

LUNGODEGENTI:  —

IN DUBBIO: BELARDINELLI, DAVI, ODOGWU

SQUALIFICATI: —

EX Genoa: MASIELLO

EX OPPONENT: EKUBAN

ALLENATORE: PIERPAOLO BISOLI (DAL 29/08/2022)

STATISTICHE: G-V/N/P: 297-103/107/87 (Pt./P 1,401 – Ne vince una su tre)

PROMOZIONI B -> A: 2 – SALVEZZE B: 4 – ESONERI: 4 – RETROCESSIONI: 0

MODULO PREFERENZIALE:  4-4-2    MODULO SECONDARIO:  4-4-1-1 

CAPACITA’ DI CAMBIARE MODULO IN PARTITA:  Trattandosi di una sottovariante del 4-4-2, il 4-4-1-1 può facilmente essere schierato a match in corso.

FASE DI NON POSSESSO: Il portiere (Poluzzi) è molto agile, concentrato e attento.  In fase di non possesso la “4” difensiva rimane inizialmente una “4”, diventando una “5” solo quando l’avversaria attacca la profondità sul lato debole.  La seconda linea di pressione si abbassa molto vicina alla prima, assumendo anch’essa un andamento a “4”: resta all’altezza del centrocampo la sola PP (Odogwu).  La linea difensiva non brilla per precisione negli allineamenti e subisce molto sulle palle alte, spesso preda degli attaccanti avversari.  Anche in marcatura i DC (Sx Masiello e Dx Zaro), perdono talvolta le distanze e, soprattutto in caso di attacco alla profondità sugli esterni, si può generare un po’ di confusione, col quinto difensivo che fatica a trovare la posizione esatta per nun subire l’uno contro uno.  La fase difensiva rimane comunque compatta grazie al grande lavoro sulle preventive e la chiusura delle linee di passaggio all’altezza della trequarti, da parte dei CC (Sx Schiavone/Belardinelli/Fiordilino, Dx Tait, il capitano).

TRANSIZIONE POSITIVA: La T.P. della squadra è imperniata principalmente su lanci dei difensori verso gli esterni alti della “4”, i quali tentano di innescare le punte il più rapidamente possibile: prevalentemente con palla sui piedi per Odogwu, in corridoio sulla corsa per Mazzocchi, bravissimo a liberarsi sulla corsa.  Incessante il lavoro di raccordo, e la ricerca dello spazio da attaccare, anche da parte dei CE (Sx Lunetta, Dx De Col/Rover).

FASE DI POSSESSO: La costruzione dal basso non viene preferita, in quanto la squadra gioca un calcio essenziale fatto di ricerca immediata della profondità, spesso con palla “sopra”: basta dire che il possesso palla medio delle ultime cinque partite non supera il 35%.  Degna di attenzione, quindi la capacità di ribaltare velocemente l’inerzia del gioco e il baricentro.

TRANSIZIONE NEGATIVA: La T.N. della squadra è caratterizzata da una grande compattezza e rispetto delle distanze tra i reparti: alla perdita del possesso i cinque uomini deputati alla doppia fase si riposizionano molto rapidamente per non lasciare spazi a disposizione della squadra avversaria.

PALLE INATTIVE: Sui CAC si schiera a zona: qualche difficoltà sui palloni alti, da sfruttare grazie ai lunghi Rossoblù.  Sui CPF nella zona sinistra dell’attacco intervengono spesso Mazzocchi o, quando schierato, Rover.  Entrambi dotati di destro sofisticato, sia per una palla tagliata a cercare la spizzata che per il tiro in porta sul primo palo.

INDIVIDUALITA’ DI SPICCO: Pericolosi sia Odogwu che Mazzocchi.  Interessante la capacità di inserimento di Lunetta e di Rover.

DALLA PANCHINA: Il contributo della panchina, stando alle parole di Mister Bisoli, potrà essere ampio, dal momento che alcuni giocatori cardine potrebbero non disporre di un’autonomia pari ai 90 minuti, come Belardinelli, Davi e lo stesso Odogwu.  Attenzione quindi ai vari Rover (’99 scuola Inter), Fiordilino, Siega e Casiraghi.

IN SINTESI:  Il Südtirol ha attraversato un piccolo blackout di risultati, con un paio di sconfitte, a dire di Mister Bisoli “Dovute a calo fisico ed episodi di fine match.”. Sicuramente giocheranno motivati, dal momento che il loro quarto posto è tutt’altro che consolidato, e anzi, il distacco dal Bari, terzo, è nettamente superiore al vantaggio sulla quinta (il Parma): sette punti e due.   

Il sunto della conferenza stampa di Mister Bisoli alla vigilia del match:   https://canalegenoa.org/bisoli-ho-rivisto-il-mio-sudtirol/

Roberto “Alter Ego” Monleone

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