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Un ottimo Genoa raggiunto al 91′ ad Udine su autorete (2-2). Stratosferico Gudmundsson: 2 gol più uno annullato.

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Incredibile Grifone. Ad Udine entra in campo con il piglio giusto sin dal primo minuto.

Nonostante le assenze di Badelj, Strootman e Sabelli, la squadra dimostra subito di che pasta è fatta. Il pallino del gioco è sempre in mano di capitan Bani e compagni. Sulla fascia dopo quasi 200 giorni dal grave infortunio si rivede Haps, che fa una sontuosa gara. Al centro giganteggia Frendrup, in avanti Retegui si da un gran daffare e apre cosi sconfinate praterie per l’incontenibile Gudmundsson, che trasforma in oro tutto ciò che tocca. Il suo show inizia al minuto 14′: Silvestri, portiere friulano sbaglia un facile appoggio, Frendrup è lesto ad inserirsi e serve Gudmundsson che spara secco e lascia di sasso il numero uno locale: 1-0.

A sorpresa l’Udinese pareggia al 24′: c’è uno sfortunato rimpallo su Haps,  la sfera finisce a Lucca che stoppa e trafigge Marinez: 1-1.

Ma si capisce che nonostante tutto non c’è gara: troppo la differenza tecnica in campo tra le due squadre; i padroni di casa sono impacciati, frenati, non producono assolutamente gioco.

E così al 27′ il Grifone torna in vantaggio: il trottolino Albert, servito da un instancabile Thorsby, fa fuori due avversari e fulmina Silvestri: 2-1? No, perche il Var ravvisa un fuorigioco di Haps che stava rientrando tra le linee. Si resta sull’1-1.

Il Genoa continua a macinare gioco, ed al 41′ torna in vantaggio con una splendida azione corale: Vasquez vince l’ennesimo contrasto su Festy, serve Malinovskyi che con un millimetrico lancio di 45 metri mette in movimento Retegui: il bomber argentino, sempre molto altruista, serve Gudmundsson che spara una bordata; complice una deviazione di un difensore la sfera si insacca alle spalle di Silvestri, e questa volta il 2-1 è valido!

La ripresa inizia con un Genoa più guardingo che lascia il gioco in mano agli avversari, agendo  in contropiede. Sottil manda in campo Zemura (46′), Thauvin e Samarzik (58′) e Payero (64′) ma la musica non cambia con Martinez che non corre pericoli.

Al 67′ finisce anche la gara, molto positiva, di Malinovskyi che fa posto a Kutlu. 

L’Udinese continua ad attaccare senza molto incidere, ma il Grifone piano piano arretra sempre più il proprio baricentro.

Al 78′ esceonolo stanchissimo Haps per Messias e Puscas per Retegui.

Il Genoa agisce di rimessa al all’84’ va vicino al tris: Vasquez lancia Messias che supero il suo avversario e cerca Puscas a centro area, ma l’attaccante genoano è preceduto dall’uscita di Silvestri.

Poi all’87’ Gilardino manda in campo Matturro per Gudmundsson che non ha più birra in corpo.

E quattro minuti dopo, in pieno recupero ecco il patatrac che non ti aspetti: corner per l’Udinese, la palla viaggia lunga sul secondo palo, la palla passa tra una selva di gambe e di teste: nel caos a colpire è Maturro che scaraventa la palla alle spalle di Martinez (comunque non uscito impeccabilmente): 2-2.

C’è ancora il tempo per l’espulsione di Lovric per un’entrata killer, del tutto ingiustificata, su Messias.

Negli ultimi tre minuti il Genoa ci riprova: al 95‘ un cross da sinistra arriva in mischia e vede almeno tre genoani non arrivare di un soffio sulla palla e spingerla in rete.

Finisce 1-1, con qualche recriminazione. Con più attenzione il Grifone, invece degli attuali (e comunque ottimi) 8 punti in classifica oggi potrebbe essere a quota 12.

Accontentiamoci. Intanto la settimana prossima arriva il Milan. Servirà la partita perfetta. E Gilardino ed i suoi uomini hanno tutte le carte in regola per giocarla. 

IL TABELLINO

UDINESE – GENOA 2-2

Udinese (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Kristensen (36′ st Ferreira); Ebosele, Pereyra (13′ st Samardzic), Walace (19′ st Payero), Lovric, Kamara (1′ st Zemura); Success (13′ st Thauvin), Lucca. A disp.: Okoye, Malusà, Guessand, Tikvic, Kabasele, Zarraga, Quina, Aké, Camara, Pafundi. All.: Sottil

Genoa (3-5-2): Martinez; Dragusin, Bani, Vasquez; De Winter, Thorsby, Frendrup, Malinovskyi (22′ st Kutlu), Haps (33′ st Messias); Gudmundsson (42′ st Matturro), Retegui (33′ st Puscas). A disp.: Leali, Sommariva, Martin, Vogliacco, Hefti, Hagiello, Galdames. All.: Gilardino

Arbitro: Mariani

Marcatori: 14′ e 41′ Gudmundsson (G), 23′ Lucca (U), 46′ st aut. Matturro (G)

Ammoniti: Martinez (G), Pereyra (U), Success (U), Frendrup (G)

Espulsi: Lovric (U).

FRANCO RICCIARDI

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