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Vittoria da squadra matura.

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Grande partita del Genoa, capace di respingere in modo magistrale un Cagliari che non trova mai il bandolo della matassa, specialmente in un primo tempo nel quale l’assetto degli isolani (3-4-2-1) lascia campo libero al movimento della palla sugli esterni e corridoi ampi per gli inserimenti delle mezze ali Rossoblù, che si portano al riposo sul 2-0.  Secondo tempo in assoluto controllo e terza rete del folletto Gudmunsson, inesorabile nello squarciare con pochi lampi la trama del match al momento giusto, uscendo dalla sua apparente indolenza.

Mister Gilardino deve fare a meno di Bani, Malinovskyi, e Messias: vara comunque il “solito” 3-5-2 con Vogliacco dietro, Thorsby a dare fisicità a centrocampo e Martin esterno a sinistra.  Coppia d’attacco Gudmunsson e Retegui.  Al rientro in panchina Vitinha.

Mister Ranieri non dispone di Mina, né di Luvumbo squalificato.  Schiera quindi un modulo quasi speculare, ma con la quattro a centrocampo e i due trequartisti alle spalle della punta prescelta, che è Shoromudov.

Primo tempo dominato prima di tutto nell’assetto tattico dal Genoa: il centrocampo a tre, puntellato sistematicamente dagli esterni, costringe in inferiorità numerica la fase difensiva del Cagliari, messo spesso in due contro uno sulle corsie e vulnerabile agli inserimenti senza palla delle due mezze ali Rossoblù di casa, al momento di allargare le maglie subendo il giro palla del Genoa. Badelj si abbassa per poter giocare in mezzo ai trequartisti avversari ed è puntuale a ricostruire la superiorità numerica sulla prima giocata in avanti.  Il meccanismo corale è perfetto e dopo un pericoloso colpo di testa di De Winter su calcio d’angolo (13’) porta il goal dell’1-0: è Sabelli a muoversi nello spazio e a trasformare un due contro uno con Vogliacco in un cross perfetto, sul quale Thorsby si avventa sparando una frustata di testa dal dischetto.  Imparabile.  Dopo una punizione scaricata sulla barriera da Martin, il Grifone passa ancora con un’azione corale strepitosa stavolta sulla sinistra.  Al culmine di una manovra a sbilanciare le preventive (21 passaggi) è l’inserimento congiunto di Badelj e Frendrup a creare il mismatch che Vasquez coglie in pieno, servendo un confetto al Danese, abile a sfruttare lo spazio in corsa per piazzare il piattone sul secondo palo.   2-0 al minuto 27’.  Cagliari tramortito che passa al 3-4-3 dopo lo svantaggio e al più compatto 4-4-2 dopo il raddoppio della Gilardino band, ma che non trova le contromisure, pur rimanendo prevalentemente in undici sotto la linea della palla.  Va vicino al 3-0, il Genoa, ma la girata difficilissima di Retegui esce di tre o quattro metri (33’).  Ancora la stessa azione del 2-0 ma con la sponda del bomber Italo-Argentino ad innescare di nuovo Frendrup: stavolta la chiusura difensiva arriva in tempo.  L’unico lampo del Cagliari è allo scadere: un calcio d’angolo viene giocato perfettamente, ma la spizzata sul secondo palo di Deiola non trova compagni pronti.

Secondo tempo con il Cagliari che rientra ridisegnato più compatto da Ranieri con tre cambi, un assetto diventato 4-4-1-1 e un approccio più volitivo.  Ma il Genoa non rallenta e nei primi dieci minuti costruisce due palle goal con un’azione Gudmunsson-Vogliacco, cross perfetto e altra incornata di Thorsby, stavolta deviata da Scuffet, e una punizione dell’Islandese con un altro bel colpo di testa fuori di poco, stavolta di Koni De Winter (53’ e 57’).  Ci prova dall’altra parte Lapadula, ma il suo colpo di testa su corner esce di non molto.   Si accende per davvero Albert nel finalizzare un’azione tambureggiante rifinita da Frendrup, che vede il corridoio e mette il compagno in porta per il 3-0.  E’ il minuto 63’ e la partita è praticamente finita.  Il Cagliari ci prova ancora con Azzi e il giovane Kingstone, ma senza impensierire Martinez, ed esponendosi invece a tre contropiede pericolosi che Retegui e Vitinha per poco non riescono a trasformare nel quarto goal. 

I tabellini:

GENOA (3-5-2) – Martìnez; Vogliacco, De Winter, Vasquez (dal 73’ Cittadini); Sabelli (dal 64’ Spence), Frendrup, Badelj © (dal 73’ Bohinen), Thorsby, Martin (dal 64’ Haps); Gudmunsson (dal 77’ Vitinha), Retegui – A disp.: Leali, Sommariva, Ankeye, Ekuban, Strootman.

CAGLIARI (3-4-2-1) – Scuffet; Hatzidiakos (dal 46’ Nandez), Wieteski, Obert; Di Pardo (dal 46’ Lapadula), Deiola ©, Prati, Augello (dall’84’ Kingstone); Oristanio (dal 46’ Zappa), Gaetano; Shoromudov (dal 72’ Azzi) A disp.: Radunovic, Aresti, Mina, Makeumbou, Sulemana, Petagna.

Marcatori:  Thorsby, Frendrup, Gudmunsson

Ammoniti:  – (G) –  Shoromudov, Augello (C)

Espulsi: –

Arbitro: Dionisi

Roberto “Alter Ego” Monleone

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